
Il Palermo non ha bisogno di esterni di centrocampo
Partiamo da questa affermazione tragicomica e proviamo a confutarla. Il titolo vuole volutamente trarre in inganno perché chi, tra i tifosi rosanero solo leggendolo, non ha già detto “Ma che cosa m…i state dicendo?”. Siamo anche noi in realtà convinti che a questa squadra manchi quel quid in più sulle corsie. Il mercato di riparazione del Palermo, specifichiamolo, va oltre la sufficienza. Porre rimedio ai disastri messi in piedi dalla precedente gestione, a partire dalla questione Brunori, non è certamente facile. Specialmente a metà anno. L’arrivo di Joel Pohjanpalo ed Emil Audero, oltre che di Giangiacomo Magnani, ha certamente alzato il livello della rosa a disposizione di mister Dionisi. Questi acquisti rappresentano anche le fondamenta per la prossima stagione.
Palermo: chi gioca esterno di centrocampo?
Ma se c’è un nodo gordiano che tra i diversi problemi di questa squadra probabilmente andava già sciolto a gennaio, questo è rappresentato dagli esterni di centrocampo. E il Palermo non ne ha. O meglio quello di ruolo è solamente uno che però, sin qui, ha deluso le aspettative. Vuoi per gli infortuni, vuoi per gli spezzoni di partite (solamente 14 presenze in B con 801 minuti racimolati) Niccolò Pierozzi non sta rendendo al meglio. A dimostrarlo ci sono gli zero gol e altrettanti assist. I numeri vengono in nostro aiuto. Rispetto al giocatore duttile visto a Reggio Calabria, piuttosto che a Salerno o a Firenze in grado di giocare esterno sia a sinistra che a destra, il classe 2001 in rosanero è probabilmente il suo doppelganger.
Andiamo poi ai giocatori riadattati dallo stesso Dionisi, che sono Salim Diakité e Kristoffer Lund. Il maliano non centra una sufficienza da centrocampista largo a destra dagli scorsi playoff. Le ottime prestazioni nell’ultima parte di regular season culminate con la doppietta rifilata alla Sampdoria nel corso dei playoff probabilmente hanno illuso tifosi e tecnico. Anche in questo caso però, c’è una spiegazione logica. Diakité in carriera solamente 20 volte ha giocato esterno di centrocampo a destra. I suoi ruoli naturali, visti a Teramo o a Terni, sono quelli di terzino destro (69 gare) e centrale (59), specialmente in una difesa a tre. A nostro avviso da braccetto sarebbe perfetto.
Parlano i numeri
Anche per lui difficoltà di adattamento e approccio alla gara (oltre a una forma fisica ideale mai raggiunta quest’anno). Andiamo poi all’altra nota dolente, ovvero la posizione di Kristoffer Lund. L’americano è arrivato al Palermo con aspettative altissime ed era partito anche bene. In seguito il tanto tatticismo e il suo posizionamento fuori ruolo lo hanno probabilmente affossato. Lund da terzino sinistro ha giocato 113 partite in carriera.
Dionisi si ostina a schierarlo a centrocampo ma non può e non sa farlo: solamente in 19 occasioni ha ricoperto questo ruolo. Questo gli avversari lo sanno e lui e Diakité lasciano praterie. Sono sempre in affanno perché non sanno, giustamente, posizionarsi. Se dunque l’intenzione del tecnico dei rosa è quella di rimanere sul 3-4-2-1 forse è meglio rivedere i loro ruoli. Non siamo maghi della tattica o allenatori, ma possiamo raccogliere dati che vanno a confutare quanto premesso a inizio articolo. E possiamo anche dire che due esterni, a centrocampo, mancano e come al Palermo.
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