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“Palermo non merita questo”. Durissima lettera di Lady Zamparini a Gravina

Dalla moglie del presidente Zamparini ricevo questa durissima lettera. di Italo Cucci

«Mio marito, la città di Palermo e la sua gente non meritano tutto questo”

Questo il titolo del Corriere dello Sport, oggi in edicola

Nella sua rubrica Post,(Il punto d’incontro tra un grande giornalista e i lettori del
Corriere dello Sport-Stadio) viene pubblicata una lunga lettera a firma Laura Giordani Zamparini, moglie dell’ex patron, indirizzata al presidente Figc, al sindaco Orlano ed al presidente Lega B Balata.

Nella sua lettera la signora Zamparini si rivolge direttamente al presidente Figc Gravina, sottolineando negli anni la correttezza sportiva del marito ed i torti ingiustamente subiti fino al deferimento di questi mesi.

Ve ne riportiamo i passaggi fondamentali:

“Egregio presidente …Vedo con profondo rammarico quello che la procura federale, che lei nella sua veste sovrintende, ha procurato nei confronti del Palermo calcio e della persona di mio marito con un deferimento ad arte ..a tre giornate dal termine campionato che vedeva lottare il Palermo per la serie A ..È seguito un processo con un verdetto preconfezionato assurdo e illegale per reati che non ci sono. Le ricordo che il signor Zamparini ha combattuto per anni per garantire la giustizia sportiva e una giusta distribuzione delle risorse, combattimento che purtroppo ha perso.. Siamo accusati di riciclaggio e autoriciclaggio, accuse inventate e già smontate dai giudici di vario grado. La società ha subito una istanza di fallimento da parte della procura di Palermo, istanza rigettata nei fatti e documenti, comprese le fatture che la sua procura federale addebita come non regolari. .. Oggi mio marito si trova in una situazione assurda, per fatti addebitati non dolosi di alcunché, agli arresti cautelari per reati da dimostrare, come stabilirà un giusto processo . Riterremo lei e la FIGC responsabili per gli enormi danni procurati alla nostra famiglia, per il club e per tutta la città di Palermo. Siete anche responsabili poiché ogni atto societario passa giustamente al controllo dei vs organi federali e delle società di certificazione, che mai hanno alla presidenza segnalato alcunché di anomalo per la cessione del Marchio, permettendo così al CDA di approvare i bilanci controllati: mai vi è stato alcunché nascosto. La sua procura si è dimenticata nel deferimento che l’importo contestato quale plusvalenza fittizia, 20 milioni, è stato regolarmente saldato alla società Palermo calcio e il marchio riportato in sua proprietà.

Il Palermo ha sempre pagato tutto e tutti con regolarità: unico contenzioso con i procuratori dei giocatori nei confronti dei quali mio marito si è sempre sentito sotto ricatto. Ci sono stati due esposti da lui presentati alla procura di Palermo per estorsione contro due agenti stranieri per le cessioni di Pastore e Dybala: senza esito.

Mio marito per quanto donato con passione al calcio per oltre trenta anni, non merita questo vostro atteggiamento, come non lo merita la gente meravigliosa di Palermo…gente bella alla quale tanto abbiamo dato e che tanto ci ha dato. LAURA GIORDANI ZAMPARINI

PS. Un sentito ringraziamento a tutti gli ex colleghi presidenti di mio marito per il loro Fair Play”

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